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4 luglio 2008

i buchi di Karamanlis

 

La strada che vedete nel video è quella che costeggia il mare davanti ad Atene, la zona dove l'alta borghesia della capitale trascorre la villeggiatura. Alexandros Panagulis, il poeta che si oppose con forza alla dittatura dei colonnelli, fu ucciso proprio in questo tratto di via, all'uscita dei tunnel scavati nella roccia, chiamati "i buchi di Karamanlis": l'aspettavano dei sicari, probabilmente assodati direttamente dal Governo.  Era il 1° maggio del 1976, la dittatura dei colonnelli era crollata da poco, ma nell'esercito, e in parte anche all'interno del nuovo parlamennto, vecchi nostalgici del regime ancora resistevano: il più potente ed implicato era naturalmente il ministro della difesa, Evangelos Averoff, capo dell'esercito solo in parte ripulito. Panagulis, che aveva sempre lottato contro il regime, non perdeva occasione per attaccarlo duramente in parlamento, dove entrò durante le prime elezioni libere del 1974. Il suo assassinio venne nascosto per anni, presentato come un incidente, uno sbandamento e poi un volo nella scarpata sottostante, mentre perizie successive stabilirono che la macchina del poeta greco era stata speronata da due grosse automobili. Il funerale del 5 maggio lo consacrò definitivamente come eroe della democrazia, personaggio entrato ormai nel mito, ritenuto unanimemente uno dei fondatori della nuova Grecia.

Questa è la storia romantica che mi ha raccontato un greco durante il mio soggiorno ad Atene dove ho seguito i lavori dell'Internazionale Socialista, e che quest'estate cercherò di approfondire, leggendo il libro che gli ha dedicato una grande giornalista italiana, Oriana Fallaci, che fu la compagna di Alexandros Panagulis.  
Qualche altra informazione: Konstantinos Karamanlis, l'etnocrata, oltre a far costruire i due tunnel, quando era ministro dei trasporti, fu anche il Primo Ministro che ebbe il difficile compito di traghettare il suo paese verso la democrazia. Suo nipote, Kostas Karamanlis,  Primo Ministro greco dal 10 marzo 2004 e riconfermato alle elezioni nel novembre 2007, sta vivendo un periodo particolarmente critico: i suoi "buchi" sono altri, ma ve li racconterò in un altro post...

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