.
Annunci online

 
lucarossi 
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  fantanessuno
RED tv
luciano consoli
claudio caprara
mario adinolfi
marco de amicis
marco esposito
nessuno tv
paola di fraia
rudi ghedini
  cerca

In onda su RED

www.redtv.it


 

diario | Fotografando |
 
Diario
1visite.

27 febbraio 2009

Out of Captivity




Arrogante, eccentrica, ladra, scriteriata al punto da
mettere a repentaglio le loro stesse vite, cercando di convincere i loro aguzzini che erano spie della Cia. E' spietato il ritratto di Ingrid Betancourt che emerge dal libro Out of Captivity... ...Ma le rivelazioni più provocatorie del libro riguardano la 48enne attivista e politica franco-colombiana, rapita un anno prima di loro. «Era lei la padrona del gulag», punta il dito il 44enne Stansell, ex marine. «Ho visto con i miei stessi occhi mentre cercava di impadronirsi del campo con una arroganza fuori controllo. Gli aguzzini — aggiunge — ci trattavano meglio di lei».

Questo volume di memorie scritto a 6 mani da Keith Stansell, Thomas Howes e Marc Gonsalves, i tre militari americani detenuti insieme alla Betancourt, è destinato a fare scalpore. Soprattutto perchè il ritratto che ne esce della leader colombiana è molto diverso da quella che ci immaginavamo noi, abituati a vedere una figura esile, dai lunghi capelli, che sembrava quasi una madonna in preghiera...a quanto pare i 1.967 giorni di prigionia sono stati tutt'altro.

27 febbraio 2009

low cost




LONDRA. Per far fronte alla crisi del trasporto aereo il patron della Ryanair ne ha pensata un'altra, dopo i bagagli in eccesso a pagamento e l'eliminazione dei check-in in aeroporto. Presto sui voli della compagnia aerea irlandese potrebbe essere necessario avere qualche spicciolo in tasca per andare in bagno.
(dal Corriere.it)

Capisco la crisi, ma tassare la pipì sugli aerei, quando c'è un solo bagno, mi sembra veramente esagerato. Tra poco quelli della Ryanair ci faranno pagare l'affitto della cintura di sicurezza...

26 febbraio 2009

il segreDario




Sono stato qualche giorno fuori, perciò farò oggi le mie considerazioni sull'assemblea di sabato. Devo dire che l'elezione plebiscitaria di Franceschini mi è sembrata scontata già all'inizio della mattinata, quando Rosy Bindi si stava impegnando a spiegare ai suoi che non c'era motivo per non votare l'ex popolare, che questo era un momento di transizione, insomma, che ci avrebbe pensato lei ad indirizzarlo. Dopo l'elezione, che la candidatura di Parisi ha ulteriormente rafforzato (si spiega perchè lo stesso Franceschini lo ha aiutato a raccogliere le firme necessarie per la candidatura), il segreDario ha fatto un bel discorso, l'unico che potesse fare, un discorso adatto al momento (cosa che ultimamente non riusciva troppo bene a W), umile ma ben preciso. Ha raccolto alla fine due istanze importanti, che venivano direttamente dall'assemblea: l'importanza da dare al territorio (addio partito liquido) e azzeramento degli organismi dirigenti. Sulla seconda rimane ancora qualche dubbio, anche perchè, azzerare la classe dirigente significa, soprattutto in qesto momento, perdere consensi. 100 giorni per dare la nuova linea al partito e, secondo me, il segreDario lavorerà sodo (da buon ferrarese, nel silenzio ma non nell'ombra), e certo non sarà quel "reggente" o "traghettatore" che molti si immaginavano (e auspicavano), anzi, al congresso di ottobre ci arriverà con un bell'esercito e se la giocherà fino in fondo.

24 febbraio 2009

carnevale



Non ho mai amato il Carnevale, soprattutto come viene festeggiato qui, in Italia, mi ha messo sempre tristezza. Quello di Venezia però, credo valga la pena di vederlo, almeno una volta nella vita, anche se queste maschere mi ricordano il film di Kubrick...

21 febbraio 2009

il nuovo leader

 

 
Dopo le dimissioni di Veltroni, chi potrà guidare, secondo voi, il partito?
Un nome nuovo
(26452 voti) 22%
(26452 voti) - 22%
Pierluigi Bersani
(23314 voti) 19%
(23314 voti) - 19%
Rosy Bindi
(4600 voti) 4%
(4600 voti) - 4%
Mercedes Bresso
(2207 voti) 2%
(2207 voti) - 2%
Massimo Cacciari
(5545 voti) 5%
(5545 voti) - 5%
Sergio Chiamparino
(5107 voti) 4%
(5107 voti) - 4%
Sergio Cofferati
(5823 voti) 5%
(5823 voti) - 5%
Gianni Cuperlo
(1094 voti) 1%
(1094 voti) - 1%
Massimo D'Alema
(4762 voti) 4%
(4762 voti) - 4%
Piero Fassino
(1264 voti) 1%
(1264 voti) - 1%
Anna Finocchiaro
(12478 voti) 10%
(12478 voti) - 10%
Dario Franceschini
(1285 voti) 1%
(1285 voti) - 1%
Enrico Letta
(3233 voti) 3%
(3233 voti) - 3%
Franco Marini
(375 voti) 0%
(375 voti) - 0%
Giovanna Melandri
(1036 voti) 1%
(1036 voti) - 1%
Arturo Parisi
(550 voti) 0%
(550 voti) - 0%
Matteo Renzi
(2225 voti) 2%
(2225 voti) - 2%
Francesco Rutelli
(827 voti) 1%
(827 voti) - 1%
Renato Soru
(14598 voti) 12%
(14598 voti) - 12%
Nicola Zingaretti
(3309 voti) 3%
(3309 voti) - 3%
120084 voti alle 0:48. Sondaggio aperto alle 09:48 del 18.02.2009

(da un sondaggio di Repubblica.it.)

20 febbraio 2009

Assemblea Ri-Costituente




Domani, dalle ore 10,00, su Red Tv (canale 890 di Sky), mandiamo in diretta l'Assemblea Costituente del Pd. Non so come andrà a finire, oggi al coordinamento i Colonnelli sembravano quasi tranquilli: prevedono una partecipazione del 50% dei delegati, e comunque sia di gente che di solito fa politica attiva (non verrà insomma quella società civile che tanto piaceva a W). Si affidano al loro senso di responsabilità, pensano che piuttosto che andare alle primarie (e, nel loro pensiero, perdere tempo prezioso in vista delle elezioni), i costituenti del Pd possano turarsi il naso e accettare la segreteria di uno che esprime la stessa linea del segretario appena dimessosi (essendone stato il vice). La paura comunque rimane, in quel "l'Assemblea è sovrana" di Anna Finocchiaro, molti hanno letto una sottile soddisfazione (e un osuro presagio) della presidente dei Senatori all'idea che si vada alle primarie, idea che non sembra così peregrina se da regioni come l'Emilia Romagna, la Toscana e la Calabria (ultime roccaforti democratiche) arrivano richieste in tal senso. E poi ci sarà lui, Arturo Parisi, a tirare le fila degli scontenti e magari a scaldare un'Assemblea che, fino a qualche giorno fa, tutti davanoper morta.

20 febbraio 2009

Mr Day




"Calisto Tanzi riparte dai  muffin. L'uomo del crac Parmalat, condannato a dieci anni di reclusione per il reato di aggiotaggio e ostacolo all'attività di vigilanza, il patron dell'azienda di Collecchio da 14 miliardi di euro di buco, il principale imputato del processo del secolo,  ha ricominciato a lavorare nel settore alimentare." (da La Repubblica.it)

Mi ricordo che le merendine Mr Day mi sono sempre sembrate un po' strane, come dire, artefatte, molto attente all'immagine ma poi poco saporite, almeno in confronto al Mulino Bianco. Tanzi ricomincia dalle origine, con una piccola azienda di produzione di Muffin...

19 febbraio 2009

Anna Politkovskaia




MOSCA - Tutti assolti i quattro imputati al processo per l'uccisione della giornalista d'opposizione russa Anna Politkovskaia, assassinata nell'ottobre 2006: la giuria li ha dichiarati innocenti.

La Russia mi fa seriamente paura.

19 febbraio 2009

Dario Franceschini




Dario Franceschini si candida ad essere il nuovo segretario del Pd. Sabato ci sarà l'Assemblea Costituente e l'elezione dell'attuale vicesegretario, designato da Veltroni, non sembra più tanto scontata: sembra che i 3/4 dell'assise non siano d'accordo con l'elezione di un segretario "traghettatore" ma spingano direttamente per le primarie. Gi oligarghi in questo momento sono in riunione per tastare il terreno: prendere una bocciatura sul candidato segretario sarebbe veramente mettere la parola fine (intanto Arturo Parisi si candita alla segreteria come esponente dell'Ulivo).

17 febbraio 2009

W final cut


 

Oggi sono stato tutto il giorno al Nazareno. Durante la mattinata, quando sono cominciate a circolare le voci delle dimissioni di Veltroni, ammetto che non ci credevo: ho pensato "ecco, ora si dimette, poi, visto che il Coordinamento è in maggioranza veltroniano, riprende il mandato, più rafforzato di prima, e va dritto fino alle elzioni di giugno". Invece Uòlter si è proprio rotto le palle, le dimissioni sono apparse sempre più inequivocabili, nonostante molti (non tutti), durante il coordinamento, abbiano cercato di farlo ritrattare. C'è stata anche la pausa di riflessione, due ore per decidere, due ore per Walter, per ripensare a quest'anno e mezzo di PD, dal Lingotto alle dimissioni da Sindaco di Roma, fino alla sconfitta elettorale...Certo la politica è proprio strana, ti porta fino all'Olimpo e un anno dopo sei distrutto, non vali più niente. Uòlter ha avuto le sue colpe, non è stato in grado di gestire la sconfitta, di gestire il partito al suo interno, di dare una linea unitaria, non ha avuto mai la forza di rompere con qualcuno, di dire qualcosa di "scorretto" che però unisse intorno a sè il popolo della sinistra, si è lasciato sfuggire una grande occasione insomma. E certo, in questo, non è stato aiutato da tutto il resto della dirigenza, sempre pronta a combattersi, a posizionarsi e riposizionarsi in una inutile guerra di logoramento, invece di andare in mezzo alla gente, a fare politica sul serio.

sfoglia
gennaio   <<  1 | 2 | 3 | 4  >>   marzo